Finisce finalmente la telenovela della matematica ed il Santos, dopo un solo anno di interregno Corinthians, torna ad essere Campione del Brasile. Merito di un pareggio tutt’altro che esaltante contro il PoP, ma ciò che conta è il risultato ed al Corinthians non bastano i 7 gol rifilati ad un inguardabile Paranà. Si deciderà all’ultima giornata l’altra partecipante alla Libertadores con Corinthians e Goiàs a pari punti che si scontreranno per un match incandescente. Il Sao Paulo batte in trasferta il Palmeiras e impone la propria presenza in Panamericana ed i Verdi ora possono ottenere la FedCup solo battendo la Fluminense che non riesce a mettersi al sicuro pareggiando col Mineiro ormai certo di partecipare alla Fed. L’ultimo posto disponibile in massima serie sembra aspettare il Flamengo, vittorioso all’andata sul campo del Vasco, ma il risultato non è ancora scritto, esce invece dalla Mitropa il Gremio, ma lo fa a testa alta ai rigori contro il quotato Zagreb.
Risultati
Santos 1 – 1 Ponte Preta
Atletico Mineiro 2 – 2 Fluminense
Palmeiras 0 – 1 Sao Paulo
Corinthians 7 – 0 Paranà
Goiàs 3 – 0 Juventude
Classifica
36 – Santos
32 – Corinthians
32 – Goiàs
30 – Sao Paulo
27 – Atletico Mineiro
25 – Fluminense
24 – Palmeiras
16 – Ponte Preta
10 – Paranà
3 – Juventude
Santos 1 - 1 Ponte Preta
20' - Weinerova
70' - Al-Temiyat
MVP: Weinerova - SAN
Match-point all'Estádio Urbano Caldeira dove 120.000 spettatori fanno da cornice a quella che sembra essere una festa annunciata: il titolo n° 5 per i bianconeri! Di fronte quel Ponte Preta al quale manca veramente poco per ottenere la matematica salvezza. 4-4-2 per mr Nico Mazzola con De Aldebruin e Batiz coppia d'attacco; pressing e prima per provare ad ottenere almeno un punto per raggiungere l'obiettivo. Ospiti con modulo e stili speculari, come da scelte del nuovo mister Alex Maumau all'esordio stagionale (benvenuto in Brasile [n.d.r]). Prima occasione per il PoP, aggressivo e ben messo in campo: al 7' cross di Sangster che pesca Badalamenti in area, quest'ultimo tenta una sforbiciata acrobatica ma non trova il pallone. Al 20' contropiede fulmineo condotto personalmente da Weinerova, migliore in campo oggi, che salta anche il portiere e depostita in rete, mandano in visiblio i prori tifosi! I padroni di casa però si accontentano del risultato fin qui maturato e lasciano spazio al PoP. Prima Al-Temiyat servito da York, salta il suo marcatore e calcia a fil di palo. Il primo tempo si chiude con gli ospiti in costante pressione, ma di occasioni vere e prorpie nemmeno l'ombra. Nella ripresa lo stesso Al-Temiyat triangola con Brosious, ma la sua conclusione a botta sicura si stampa sul palo (52'). Su calcio piazzato, praticamente un corner corto, svetta De Albreuin ma la sua conclusione termina alta. Ci prova allora ancora uno scatenato Al-Temiyat, che semina il panico in area servendo Grundmann che calcia di prima al 65' ma non trova lo specchio. 1 minuto dopo l'attaccante arabo si mette in prorpio ma calcia alle stelle da buona posizione. Al 70' arriva il meritato pari: breack a metà campo del PoP che riparte con Al-Temiyat, grande giocata della punta che poi con l'esterno infila Zeimoto incolpevole! 6° gol in campionato per lui, oggi vero trascinaore in campo e grandissima prestazione generale! Le squadre a questo punto, dopo aver speso molto, sembrano accontentarsi del pareggio, che fà comodo ad entrambe. Ultimo brivido un tiro di Batiz a 6' dal termina che non trova il bersaglio grosso.
Alla fine arriva questa meritata consacrazione per il Santos, che ha fatto il vuoto fino a poche giornate fà. Girone di ritorno con qualche sofferenza e qualche prova non all'altezza, ma in generale è la squadra che ha meritato ampiamente questo titolo più di tutte, senza mai dare speranze alle contendenti di rientrare in lotta per la vittoria finale. Certo che le rivali hanno avuto rendimento alterno, scarsa continuità e hanno battagliato tra loro senza riuscire ad avvicinarsi pericolosamente al SAN in vetta. 5° titolo per mr Nico Mazzola, mister che sta facendo la storia qui in Brasile, e che speriamo possa rimanere tra noi visto che qualche voce di corridoio insite nel volerlo a riposo per un periodo di riflessione. Ponte Preta rigenerato dalla nuova conduzione tecnica; ha sfoggiato una prestazione di assoluto livello alla pari con i nuovi campioni del Brasile, meritando ampiamente la salvezza. Vedremo se nel prossimo campionato questa squadra potrà competere per obiettivi più nobili.
Atletico Mineiro 2 – 2 Fluminense
06’ – Johnson
39’ (R) – Ricardo
78’ – Kreiser
88’ – Sidney
MVP: Johnson Algernon – FLU
Gara fondamentale per le ambizioni internazionali delle 2 compagini ben attrezzate e ben guidate che però non sono riuscite ad avere la continuità per restare nelle posizioni di vertice. Padroni di casa che sperimentano un 4-3-3 spregiudicato e poco avvezzo ad allaregare il gioco, ospiti che rispondono col collaudato 4-4-1-1 con i terzini bloccati e Felipe a supportare l’unica punta Diogo. La prima parte di gara e nettamente appannaggio della Fluminense che sfrutta gli ampi spazi lasciati sulle fasce dai padroni di casa . Johnson ha tantissimo spazio sulla sua fascia e spinge molto anche se non è quella la sua carateristica principale, nessuno va a contrastarlo tranne Gurnee, ma appena il capitano di casa si fa trovare fuori posizione l’americano lo punisce raccogliendo la palombella di Barbesino e depositando alle spalle di Kokkinos. La squadra di mr Camilla prova a sbilanciarsi ulteriormente e crea qualche pericolo dalle parti di Marinov, ma in fase difensiva la Fluminense è praticamente perfetta e concede solo un tiro centrale ben respinto ed un colpo di testa che finisce sulla parte alta dalla traversa col portiere comunque ben piazzato. Gli ospiti contengono bene la sfuriata avversaria ed al 39’ raddoppiano, Johnson trova ancora spazio, Felipe lo vede e lo serve, Kokkinos invece lo travolge in uscita, il rigore è ineccepibile mentre il portiere di casa se la cava solo con l’ammonizione. Sul dischetto si presenta Ricardo che non lascia scampo e porta i suoi sul doppio vantaggio. I padroni di casa sbandano un attimo e la Fluminense ne approfitta, ma non riesce a chiudere il primo tempo sullo 0-3. Nella ripresa la gara cambia completamente merito anche dell’inserimento di Joyce al posto dello spento Sugarwhite. Le fasce funzionano meglio ed i cross per le 3 punte centrali cominciano ad arrivare più spesso e più precisi costringendo Ricardo e soprattutto Johnson a restare dietro e spesso ad accentrarsi per dare una mano a Fils e Francileudo, sempre attenti ma spesso in inferiorità numerica. La Fluminense prova ad alleggerire la manovra tenendo il più possibile il pallone fra i propri piedi ma Diogo è troppo isolato ed ogni volta che si perde palla il Mineiro si propone pericolosamente. Non giovano, fra l’altro, gli innesti di Terrazon, Ronchi e Aguilera e lo schieramento 4-5-1, gli schemi sono ormai saltati e si gioca sull’agonismo. A 20 minuti dalla fine Anteghini si butta in avanti come attaccante aggiunto e diventa assedio, la fluminense non riesce a pungere in contropiede perché troppo occupata a difendere ed al 78’ Joyce, colui che ha cambiato la gara, fa impazzire la difesa ospite che alla fine riesce a togliergli palla, ma questa finisce a Kreiser che libero di colpire non sbaglia ed accorcia le distanze. Due minuti dopo anteghini prova a fare il furbo portandosi la palla avanti con le mani quasi come un rugbista e segnando, ma quando l’arbitro fischia e gli si avvicina per ammonirlo lui lo manda platealmente a quel paese guadagnandosi il rosso diretto. Nonostante l’inferiorità numerica il Mineiro non vuole perdere ma sbatte contro un Johnson preziosissimo anche in fase difensiva. Ma il muro ospite cade a 2 minuti dal termine quando Sidney riceve in posizione più che dubbia e batte Marinov per il pareggio.
Pari tutto sommato giusto perché la Fluminense, pur se ottima, ha rinunciato troppo presto alla fase offensiva, perchè i cambi non hanno portato gli effetti sperati e perché l’ingresso di Joyce è bastato a spaventare la squadra. I padroni di casa hanno rischiato moltissimo, forse troppo, riacciuffando la gara proprio nel finale ed anche con un po’ di fortuna.
Palmeiras 0 - 1 São Paulo
13' - Valcárcel
MVP: Valcárcel Isidoro - SaP
Ultima spiaggia per le speranze di qualificazione nelle coppe che contano per il Palmeiras, che tenta il miracolo contro quel São Paulo che ha stupito tutti sin qui. Mr Dinhol parte questa volta con la difesa a 4, con Versteeg libero, 4 centrocampisti in linea e in attacco Somerville a fare le sponde, con Chowning a sostegno ma più decentrato. Passaggi di prima e gioco tecnico per i verdi. Rossoneri invece con un 4-5-1 a dir poco alternativo, con Han unico attaccante esteno, e l'utilizzo del pressing a tuttocampo e passaggi di prima. Pronti via e subito giallo per Blewett, reo di aver interrotto un'azione pericolosa con la mano. Prima conclusione nello specchio ad opera di Chowning su calcio da fermo: conclusione che termina alla sinistra di Al-Jahani, comunque sulla traiettoria. Pochi minuti e ancora un giallo per i locali, questa volta è Siham a finire sul taccuino dell'arbitro, a dimostrazione del fatto che sentono la partita e la posta in gioco è molto alta in effetti. Al 13' la doccia gelata: Valcárcel con una grande giocata disorienta Donders e calcia dai 20 metri battendo Armbrüster, che non riesce a deviare il pallone quanto basta! 1 a 0 e strada ulteriormente in salita per mr Dinhol e i suoi. Poco dopo Han protesta vivamente con l'arbitro e viene ammonito. Passano 9 minuti e ci prova ancora Chowning, ma Al-Jahani neutralizza in 2 tempi senza grandi problemi. Annotiamo il 3° cartellino per i verdi, ad opera di Montana per falli reiterati. Ingenuità di Han proprio allo scadere del 1° tempo, infatti le sue proteste continue costringono il direttore di gara ad estrarre il rosso! Ora il SaP schiera un atipico 4-5-0, senza punte ma con un gol preziosissimo da difendere, e la squadra di mr lallara si sa chiudere assai bene. Proprio quando il PAL tenta di reagire alla ricerca del pari, Blewett simula platealmente al 10' della ripresa e si avvia quindi anzitempo negli spogliatoi, visto che era già stato ammonito. Ora la partita è brutta, con le squadre in 10 ma senza spazzi per offendere, pertanto le occasioni da gol sono solo un miraggio. Si rivede il PAL solo all'84, quando Komljenovic crossa dalla trequarti per Somerville, che in avvitamento di testa costringe Al-Jahani ad un difficile intervento. 1 minuto dopo gli ospiti si rendono pericolosi con Zubromawi che lancia lungo Paraquinho, strepitoso anche oggi, il quale conclude a rete in mischia ma spedisce alto. Ultima possibilità che capita sui piedi di Vukasinov, subentrato all'intervallo per uno spento Al Habash, che su cross di Siham colpisce di testa ma trova pronto ancora il portiere ospite in un comodo intervento.
Sconfitta che pesa questa per Dinhol, poichè costringe i suoi a sperare di vincere l'ultima contro la Fluminesne per una qualificazione in Federation Cup. Troppo poco per la bravura di questo allenatore, che dovrà lavora più sulla qualità della rosa che non dal punto di vista tattico, dove già eccelle. Certamente oggi la partita è stata condizionata dal nervosismo di alcuni giocatori, ma contro un SaP così arroccato era decisamente dura trovare varchi. Forse il pari sarebbe stato il risultato più equo, poichè le compagini oggi si sono praticamente annullate, preferendo giocare a calci piuttosto che a calcio. Discorso completamente diverso per i rossoneri: vincono anche quando non si esprimono al meglio, dimostrando di aver trovato continuità e sicurezza nei propri mezzi. Gran parte del merito va a mr Lallara, che riesce a tirare fuori il meglio dai suoi, nonostante la rosa non sia tra le più attrezzate del Brasileirao. 30 punti sono un'enormità, tra l'altro tutti meritati, e se pensiamo che l'ultima sarà in casa della derelitta Juventude, allora possiamo tranquillamente dire che la Panamericana è stata raggiunta con una giornata d'anticipo, ma rischia seriamente di arrivare 3a alla fine, davanti a Corinthians o Goiàs. Complimenti!
Corinthians 7 - 0 Paranà
5’ - Brasla
22’ - Maia
25’ - Pitta
48’ - Frohman
52’ – Slaven
77’ – Slaven
81’ - Hover
MVP: Slaven Jimmy – COR
Partita dall’esito apparentemente scontato quella tra la seconda forza del campionato e la penultima ormai retrocessa. Le impressioni della vigilia prendono corpo dopo la lettura delle formazioni, 4-4-2 per i padroni di casa con pressing e passaggi di prima, contropiede e lanci lunghi per gli ospiti che scendono in campo con un’improbabile 2-6-2. Difatti la gara è fin da subito un vero e proprio tiro al bersaglio, con il povero Della Mea costretto a salvarsi come può con tiri che gli arrivano da ogni parte. Al primo minuto fuga di Maia, cross preciso per Hover che prova a concludere mandando però fuori; al 5’ la gara già si sblocca, Slaven lancia in profondità Brasla, che entra in area e segna con un pregevole diagonale; all’11’ discesa di Buning sulla destra, cross in mezzo, Slaven irrompe di testa mancando però il bersaglio; al 15’ si vedono gli ospiti, Sibincic lancia lungo per Odilon, dribbling su un avversario e tiro improvviso, ma Kosters è attento e blocca; al 22’ arriva il raddoppio, lo firma Maia dopo una bella azione personale con una precisa conclusione dal limite; tre minuti dopo la partita di fatto si chiude, Pitta ruba palla e s’invola in contropiede, evita Della Mea in uscita e insacca nella porta sguarnita. La gara a questo punto si addormenta, il Corinthians non vuole infierire, almeno per ora, e gli ospiti sono incapaci di reagire, ci prova solo al 37’ Odilon in mischia, ma manca il bersaglio. Nell’intervallo entrano Mangeri e Guitry negli ospiti, che passano a un più consono 3-5-2, c’è subito un’opportunità per ridurre lo svantaggio, ma Gomez cicca il pallone da due passi dopo una precisa sponda di Sibincic. Al 48’ arriva anche il 4-0, lo firma Frohman con un preciso rasoterra dopo un bel servizio di Slaven; quattro minuti dopo Maia verticalizza per Slaven che con un gran tiro dal limite mette anche il suo sigillo sul match. Nell’azione successiva Pitta, già ammonito nel primo tempo per banali proteste, atterra da dietro Sibincic rimediando la seconda ammonizione; ciò però non cambia di una virgola il copione del match, anzi i padroni di casa continuano ad attaccare. Al 55’ Damian imbecca Maia in area, ma il colpo di testa dell’esterno finisce alto; al 61’ terzo cambio per gli ospiti, che inseriscono Keshuapad per l’evanescente Nilmar, ma il cambio non sortisce alcun effetto, mentre al 71’ i locali si coprono inserendo Parise per Damian passando al 4-5-1; al 77’ Maia imbecca Slaven in profondità, serie di dribbling e tiro all’angolino che dà al punteggio proporzioni tennistiche. All’80’ su cross di Sibincic, Luciano colpisce di testa con un bell’inserimento spedendo sopra la traversa; sul capovolgimento di fronte Slaven lancia Hover che al volo da trenta metri trova un gol straordinario, che fissa il risultato sul definitivo punteggio di 7-0. La gara però continua a regalare emozioni, all’85’ grande serpentina di Buning che conclude però a lato; al 91’ grande azione di Odilon che trova ancora attento Kosters; al 92’ cross di Slaven per Maia, tiro al volo che prende uno strano giro, Mangeri manda sopra la traversa; l’ultima occasione è per Hilario che viene atterrato in area al momento di calciare, ma per l’arbitro è tutto regolare.
Vittoria importante per il Corinthians che mantiene il secondo posto in coabitazione con il Goias, sarà decisiva l’ultima gara per assegnare il posto mancante in Libertadores; gli ospiti invece continuano a collezionare brutte figure, nella speranza che il prossimo anno in seconda divisione tornino competitivi come in passato.
Goias 3 - 0 Juventude
2’ – MacLeay
30’ – Ewerton
55’ – Staunton
MVP: Ewerton - GOI
Classico testa–coda a Goiania tra i padroni di casa e la derelitta Juventude, prevista una passeggiata per i ragazzi di mister Zeman. Padroni di casa con il 4-3-1-2 e stili canonici, ospiti con il 4-4-2 ma con una grande confusione tattica e organizzativa. Pronti via si sblocca la gara: MacLeay avanza indisturbato nella difesa avversaria, entra in area e mette in rete sull’uscita di Modin; al 5’ Hefferon lancia Cerezo in contropiede, ma l’ala conclude malissimo e l’azione sfuma; al 17’ azione di Hefferon, triangolo con Zuelke, conclusione di prima intenzione e palla a lato; alla mezz’ora arriva il raddoppio, MacLeay lancia Ewerton che si libera, forse fallosamente di Baiano, entra in area, salta Modin e deposita nella porta sguarnita; al 33’ si vedono gli ospiti, ma la conclusione di Laredo è imprecisa; al 37’ Barner mette in mezzo per Borreco che stacca di testa e manda fuori; al 40’ Ewerton pesca Cerezo, tiro improvviso dell’ala che colpisce la traversa a portiere battuto. Si va quindi al riposo con il Goias in controllo e gli ospiti in balia degli avversari; nessun cambio nell’intervallo e ripresa che si apre sempre con lo stesso copione. La prima occasione è però per gli ospiti, al 51’ Ewerton salva prodigiosamente sulla linea un tiro a botta sicura di Barner; al 55’ arriva però il 3-0, lo firma Staunton con un gran tiro da fuori dopo una bella azione personale. Al 61’ triplo cambio per i locali, entrano Neumann, Rapkins e MacIain in luogo di Hefferon, Rionda e Staunton. Al 64’ Neumann pesca Ewerton che prova il colpo di testa, ma manda sul fondo; al 68’ Gillham pesca MacLeay che tira addosso a Modin in uscita; al 70’ Ewerton serve in profondità MacIain che conclude sopra la traversa; un minuto dopo azione insistita di Gao che entra in area e tira debolmente tra le braccia di Houlihan; ultima azione del match all’85’, MacLeay lancia Ewerton, che salta un avversario, entra in area ma viene contrastato al momento del tiro da Berner.
Vittoria in scioltezza per il Goias che mantiene la seconda piazza in condominio con il Corinthians, ennesima sconfitta per gli ospiti che non vedono affatto la luce in fondo al tunnel.
Finale d’andata Playoff
Vasco da Gama 1 – 2 Flamengo
27’ – Enilton
64’ – Laercio
85’ – Lyall
MVP: Lyall Melvin – VdG
Comincia finalmente la sfida per conoscere quale sarà l’ultima squadra a comporre il tabellone della serie A brasiliana la prossima stagione. Di fronte il Flamengo, partito come seconda forza stabile del campionato, ed il Vasco da Gama, nobile decaduta e disastrata risollevatasi improvvisamente con l’arrivo di mr Wilkox. Il primo scontro è tattico, il Vasco propone un 4-4-2 molto coperto centralmente mentre gli ospiti si giocano tutto con il 4-3-3. La prima parte di gara è molto equilibrata, i padroni di casa hanno qualcosa in più in mezzo al campo e si vede, ma la chiave tattica sembra essere Enilton che sulla sinistra del fronte offensivo ha spesso ampi spazi per puntare l difesa locale. Al 27’ Emilov vince un contrasto, si decentra e prova a servire l’inserimento proprio di Enilton tutto solo che in acrobazia colpisce verso il primo palo, A-zbudun non è impeccabile ed il flamengo passa in vantaggio. Il Vasco prova a reagire con efficacia, ma la difesa ospite chiude bene gli spazi e nelle ripartenze il Flamengo comincia a farsi davvero pericoloso. Nella ripresa subito molti cambi che modificano il volto della gara: il Vasco cambia solo il portiere, evidentemente non al top, il Flamengo invece cambia 3 uomini cercando di chiudere la partita anziché coprirsi. Così un costruttore di gioco come Hvalica prende il posto del distruttore Emilov, Garlock subentro al fiacco Prost e Manderiaga sostituisce a sorpresa Enilton, giocatore fondamentale della prima frazione ma al quale la difesa locale aveva ormai preso le misure. La qualità del gioco ospite lievita notevolmente, i padroni di casa fanno sempre più fatica a cercare il pareggio ed al 64’ sembra chiudersi il discorso con Laercio che sfrutta una disattenzione di Andres per presentarsi a tu per tu con Farci che nulla può. A quel punto le speranze del Vasco sembrano dissolversi, ma è in questi casi che viene fuori il Carisma ed il capitano Lyall prende sulle sue spalle la squadra e si getta su ogni pallone come un leone. I compagni prendono il suo esempio e gli ultimi 20 minuti sembrano non finire mai per il Flamengo che forse per la prima volta nella gara soffre davvero i padroni di casa. La difesa ospite regge bene anche alle ottime diagonali di Skilberei, ma all’85’ Lyall si fa largo nell’aria avversaria e batte Maia riportando un po’ di speranza anche per la gara di ritorno che adesso sarà tutto fuorchè una formalità.
Risultato aperto a qualsiasi conclusione e abbastanza giusto anche se il Flamengo ha mostrato qualcosa in più e merita di partire con i favori del pronostico per la prossima gara.
Best 11 17° Giornata
Sunalp (PoP)
Vakkuri (PoP)
Johnson (Flu)
Hefferon (Goi)
Barrichello (Goi)
Aguilera (SaP)
Valcaircel (SaP)
Slaven (Cor)
Maia (Cor)
MacLeay (Goi)
Ewerton (Goi)
Ancora una buona prova del Goiàs che conquista parecchi posti del Best11 settimanale, bene anche Ponte Preta, Corinthians e Sao Paulo.
Best 11 Generale
Lach (AtM)
Arendt (AtM)
Dante (AtM)
Kontos (Goi)
Edmundo (Goi)
Richie (SaP)
Ceniceros (San)
Weinerova (San)
Paraquinho (SaP)
Garrod (Flu)
MacLeay (Goi)
Cambia il modulo: 532 con Dante (Atlético Mineiro) che ritorna al posto di Fish (Santos) e Paraquinho (Sao Paulo) per Rafter (Palmeiras). Non poteva non esserci MacLeay (Goiàs) che subentra al posto del compagno di squadra Paneira.
Worst 11 17° Giornata
Della Mea (Prn)
Van Langenhove (San)
Baiano (Juv)
Luìs (Prn)
Christov (Prn)
Nilmar (Prn)
Hier (Prn)
Sugarwhite (AtM)
Al Habash (Pal)
Somerville (Pal)
Gao (Juv)
Questa volta, dopo tanto tempo, il Worst11 è piuttosto variegato, con giocatori di tutte o quasi le squadre del Brasileirao.
Best Team of the Week Sao Paulo
Worst Team of the Week Paranà
MVP 17° Giornata Ewerton (Goi)
Goleador 17° Giornata Slaven (Cor) - 2 gol
Best Team Sao Paulo: conquista la qualificazione alle coppe continentali con 1 giornata di anticipo! Grande campionato da neopromossa!
Worst Team Paranà: pessimo campionato (neanche tanto a sorpresa).
Capocannoniere Generale Ginez (San) – 10 gol
Miglior Attacco Santos
Miglior Difesa Santos
Peggior Attacco Juventude
Peggior Difesa Juventude
Record di gol in una partita Perreault (Cor) – 3 gol
Leader Ammonizioni Al-Temiyat F.U. (PoP)/Ginez (San)/Hamza (San)/Blewett (Pal) – 5 Ammonizioni
Leader Espulsioni Anteghini (AtM) – 3 Espulsioni
Classifica Best Team of the Week Atletico Mineiro\Goiàs\Sao Paulo (4BT), Santos\Fluminense\Palmeiras (3BT), Ponte Preta (2BT), Paranà (1BT)
Classifica Worst Team of the Week Paranà (5WT), Corinthians\Atlético Mineiro\Palmeiras (4WT), Juventude\Ponte Preta\Goiàs\Santos\Sao Paulo\Fluminense (1WT)
Classifica MVP (ordine alfabetico x squadra) Ceniceros (San) - 3 MVP, Éwerton (Goi) - 2 MVP, Kosters (Cor)\Perreault (Cor)\Hijaz (Goi)\Lage (Goi)Armbruster (Pal)\Baba (Pal)\Pollack (Pal)\Ordialds (Pal)\Jaarvinen (San)\Van Langenhove (San)\Barnard (SaP)\Queiro (SaP) – 1 MVP
Classifica Assist (ordine alfabetico x squadra) Weinerova (San) - 5 assist, Slaven (Cor) - 4 Assist, Vise (Cor)\Barbesino (Flu)\Somerville (Pal)\Hamza (San)\Ceniceros (San) - 3 Assist, Pensotti (AtM)\Gunnsteinnsson (AtM)\Joyce (AtM)\Tebbs (Cor)\Holley (Cor)\Maia (Cor)\Olano (Goi)\Rapkins (Goi)\Lage (Goi)\Zuelke (Goi)\Han (Prn)\Kono (San)\André (SaP)\Al Halou (SaP)\Aguilera (SaP) - 2 Assist, Anteghini (AtM)\Sugarwhite (AtM)\Trojacek(AtM)\Arendt (AtM)\Edson (AtM)\Canans (AtM)\Kreiser (AtM)\Brasla (Cor)\Elfrougui (Cor)\Frohman (Cor)\Sugar (Cor)\Curry (Cor)\Amblar (Cor)\Buning (Cor)\Prosperini (Flu)\Cramerteter (Flu)\Bolsius (Flu)\Taanari (Flu)\Rionda (Goi)\Paneira (Goi)\Ewerton (Goi)\Corradini (Goi)\Freshwater (Goi)\Edmundo (Goi)\Vrais (Pal)\Rafter (Pal)\Cabrera (Pal)\Blackley (Pal)\Amokachi (Pal)\Brosious (PoP)\Dulcich (PoP)\Vakkuri (PoP)\Almendros (Prn)\Sandro (SaP)\Badalamenti (SaP)\Zubromawi (SaP)\Paraquinho (SaP)\Garzo (SaP)\Dienesman (SaP)\Schiappapietra (SaP)\Grill (San)\Kopitar (San)\Ísólfsson (San) - 1 Assist
Presenze Best 11 Giornata
ATLETICO MINEIRO Kokkinos 1, Gunnsteinnsson 1, Sidney 1, Chretien 1, Sugarwhite 2, Edson 1, Lach 2, Arendt 1, Kreiser 1, Wescley 2 = 13
CORINTHIANS Brasla 2, Tebbs 1, Pink 1, Amblar 3, Elfrougui 1, Curry 1, Kosters 3, Anwar 1, Buning 1, Perreault 2, Slaven 2, Holley 1, Maia 1 = 20
FLUMINENSE Garrod 3, Felipe 2, Lilov 1, Prosperini 1, Francileudo 1, Morero 1, McMann 2, Johnson 2, Faye 2, Helgenberger 1, Barbesino 1, Kutsera 1, Fils 2 = 20
GOIAS Ewerton 3, Lage 4, Edmundo 3, Rionda 2, Corradini 3, Gillham 3, Hijaz 2, Freshwater 4, Olano 1, Barrichello 3, MacLeay 2, Houlihan 1, Hefferon 2, Rapkins 2, Zuelke 1, Cerezo 1 = 37
JUVENTUDE Shagari 1 = 1
PALMEIRAS Armbruster 1, Baba 2, Mannarino 1, Vrais 1, Vukasinov 2, Amokachi 1, Toquinho 3, Geufer 1, Cabrera 3, Ruperto 1, Chowning 2, Ordialds 2, Pendergraft 1, Merino 1, Blackley 1, Versteeg 1 = 24
PARANA Siemen 2, Luciano 1, Guitry 2, César 2, Adailton 2, Odilon 1 = 10
PONTE PRETA Kim 1, Dulcich 1, Ghezzo 2, Al-Temiyat L. 1, Al Temiyat F. 1, Sangster 1, Sunalp 1, Vakkuri 1 = 9
SAO PAULO Akpan 2, Do Prado 1, Al Khlaiwi 1, Valcaircel 2, Ramon 1, Zubero 1, Beaty 1, Al-Jahani 1, Castillo 1, Richie 2, Barnard 3, Asmuth 3, Helwich 1, Garzo 1, Dienesman 1, Queiro 2, Aguilera 1 = 25
SANTOS Mestres 4, Kopitar 1, Jaarvinen 3, Cerniceros 6, Van Langenhove 2, Weinerova 4, Fish 2, Hamza 2, Ginez 1, Afenynu 2, Batiz 1, Grill 1 = 29
Presenze Best 11 Generale
ATLETICO MINEIRO Kokkinos 1, Sidney 3, Arendt 6, Lach 6, Dante 4 = 20
CORINTHIANS Pink 7, Tebbs 1, Overall 3, Hover 4, Amblar 1 = 16
FLUMINENSE Garrod 13, Diogo 2, McMann 3 = 19
GOIAS Ewerton 2, Edmundo 15, Kontos 6, Olano 2, Paneira 2, MacLeay 1 = 28
JUVENTUDE = 0
PALMEIRAS Mannarino 1, Donders 1, Toquinho 1, Chowning 1, Blackley 1, Ambruster 5, Statifant 1, Rafter 7, Baba 7, Ruperto 1, Cabrera 2 = 28
PARANA = 0
PONTE PRETA Kim 2 = 2
SAO PAULO Akpan 3, Do Prado 1, Al Khlaiwi 1, Valcaircel 1, Ramon 1, Barnard 4, Richie 4, Paraquinho 1 = 16
SANTOS Mestres 6, Jaarvinen 9, Ceniceros 17, Weinerova 15, Kopitar 8, Kovac 2, Fish 1 = 58
Presenze Worst 11 Giornata
ATLETICO MINEIRO Edson 1, Wescley 2, Correja 1, Trojacek 1, Chretien 1, Madari 1, Gunnsteinnsson 1, Anteghini 2, Sugarwhite 1 = 11
CORINTHIANS Parise 1, Al Halou 2, Damian 1, Lucas 1, Curry 1, Overall 1, Perreault 1 = 8
FLUMINENSE Terrazos 1, Barbesino 1, Bolsius 1, Ricardo 1, Eyvindsson 1, Francileudo 1, McMann 2, Fils 1, Faye 1, Hansdatter 1, Johnson 1, Helgenbeger 1 = 13
GOIAS Rapkins 1, Ewerton 1, Gillham 1, Hijaz 1, Corradini 1, Rionda 3, MacIain 1, Toquinho 1, Hefferon 1, Freshwater 1 = 12
JUVENTUDE Chaussinand 1, Heriberto 3, Klaber 1, Laredo 3, Afonso 3, Bruguera 4, Al-Jahani 2, Acebal 3, Modin 5, Rodriguez 2, Etsels 3, Song 2, Shagari 1, Baiano 3, Barreco 1, Grondin 1, Gao 2 = 40
PALMEIRAS Mrmic 1, Mannarino 1, Links 1, Vrais 1, Al Habash 1, Somerville 1 = 6
PARANA Guitry 2, Nilmar 3, Luciano 2, Almendros 1, Santana 1, Odilon 3, Algur 1, Christov 2, Rieger 1, Marcio 2, Chuan 2, Savicevic 2, Han 3, Luìs 2, Guitry 1, Abalos 1, Hilario 1, Sibincic 2, Adailton 1, Renato 1, Mangari 1, Hruby 1, Della Mea 1, Hier 1 = 38
PONTE PRETA Vidigal 4, Vicini 1, Cris 2, Iguaran 2, Badalamenti 4, Armando 2, Sangster 2, Dulcich 3, Brosius 2, Rodolfo 1, Al-Temiyat L. 1 = 24
SAO PAULO Andrè 1, Meligeni 1, Valcaircel 1, Asmuth 2, Schiappapietra 1, Zubero 1, Galilei 1 = 8
SANTOS Mestres 1, Van Langenhove 2, Jaarvinen 1 = 4
Classifica Qualità del Gioco
1 – Goiàs 1339
2 – Santos 1315
3 – Palmeiras 1273
5 – Sao Paulo 1269
4 – Corinthians 1265
6 – Fluminense 1250
7 – Atletico Mineiro 1219
8 – Ponte Preta 1112
9 – Paranà 1082
10 – Juventude 971
Tutto sembra ormai deciso, tranne 3°, 4° e 5° posto.
Dinhol\Andrew85\Bighome\Dechiari
